COMILLAS, SEMINARIO E UNIVERSITÀ PONTIFICIA DI

COMILLAS, SEMINARIO E UNIVERSITÀ PONTIFICIA di. - Centro di cultura ecclesiastica in Spagna, nella provincia di Santander, fondato, per suggerimento del p. Tommaso Gomez, gesuita, dai marchesi di C. Antonio Lopez y Lopez (1817-83) e dal figlio Claudio Lopez y Brú (1853-1925) nella loro cittadina di origine.

Con il breve *Sempiternam dominici gregis* (16 dic. 1890) Leone XIII accettò la proprietà del magnifico edificio e gettò le basi dell'erezione canonica del nuovo ateneo che, diretto dalla Compagnia di Gesù, sarebbe re et nomine pontificio sotto il patronato della S. Sede nella persona del nunzio apostolico di Spagna. Fu inaugurato il 7 genn. 1892. Pio X con il decreto della S. Congregazione degli Studi *Praeclari honoris* (29 marzo 1904) l'innalzava alla categoria di università con diritto a conferire i gradi accademici in filosofia, teologia e diritto canonico. Pio XI approvò i nuovi statuti adeguati alla costituzione *Deus scientiarum Dominus*.

Insieme con le tre facoltà superiori C. ha sempre promosso lo studio approfondito delle lettere classiche e delle patrie. Fondata per essere «una gloria della religione e un'opera utilissima per la Chiesa» (breve di erezione), ha schierato in tutti i gradi della gerarchia ecclesiastica ispano-americana numerosissimi sacerdoti suoi allievi, che si sono distinti nei diversi campi dell'apostolato religioso, sociale, scientifico e delle belle arti. È anche molto nota la sua *Schola cantorum* fondata dal gesuita N. Otano. La biblioteca di C. possiede ca. 100.000 volumi. Nella collana *Bibliotheca Comillensis*, sono apparse pregevoli opere, come quelle giuridico-canoniche del Regatillo.

L'Università pubblica, dal 1918, la rivista mensile *Sal terra* per il clero e dal 1942 *Miscellanea C.* di carattere nettamente scientifico, cui ultimamente va annessa la collana *Ciencia y Arte e Humanidades*.

BIBL.: C. M. Abad, *El seminario pontificio de C.*, Madrid 1919; N. Gonzalez-Caminero, *La pontificia Universitad de C.*, Santander-Madrid 1942. Emanuele Candal