COMPAGNIA DELLA CARITÀ

COMPAGNIA DELLA CARITÀ. - Istituita a
Roma il 1° genn. 1519 dal card. Giulio de' Medici,
nella quale entrarono ben presto cardinali, prelati della
Curia, mercanti ed altri ufficiali, i quali facevano capo
alla chiesa di S. Andrea in Arenula con l'intento di
provvedere ai poveri vergognosi, ai carcerati, ai mi-
serabili d'ogni condizione. Speciale cura la C. si prese
del monastero delle Convertite. Il 28 genn. 1520
essendo già cresciuto il numero degli aderenti il
card. de' Medici la eresse in arciconfraternita; di-
ventato pana con il nome di Clemente VII con-
cesse alla sua confraternita la chiesa di S. Girola-
mo, ufficiata sino allora dai Francescani osservanti,
che prese appunto il nome di S. Girolamo della
Carità e cominciò ad essere ufficiata da 12 cappel-
lani. Ebbe un cardinale protettore e sopravvisse anche
al sacco del 1527 che interruppe l'attività di tante
opere pie. S. Filippo Neri fu più tardi per lunghi
anni ospite a S. Girolamo della Carità.

BIBL.: P. Paschini, La beneficenza in Italia ecc., Roma 1925, p. 41; id., Tre ricerche sulla storia della Chiesa ecc., ivi 1945, p. 51; A. Cistellini, Figure della Riforma pretridentina, Brescia 1948, p. 289. Pio Paschini