CONRY (CONRIUS), FLORENT

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CONRY (CONRIUS), FLORENT. - Teologo francescano, n. in Irlanda (Connaught) nel 1560, m. a Madrid il 16 nov. 1629. Entrò tra i Minori riformati. Creato da Clemente VIII arcivescovo di Tuam (30 marzo 1608), in Irlanda, appoggiò l'azione degli Spagnoli, inviati da Filippo III, in aiuto dei cattolici irlandesi, contro l'oppressione della regina Elisabetta. Ma sconfitti quelli a Kingsale, il C. fu proscritto e visse da allora tra il Belgio (1609-24) e la Spagna, dedito per lo più allo studio di s. Agostino, di cui riuscì eccellente interprete e fecondo commentatore. Nel 1606, con l'aiuto del re di Spagna, aveva fondato in Lovanio per i suoi confratelli irlandesi il collegio di S. Antonio.

I suoi scritti, su s. Agostino, vertono per lo più sulla dottrina della Grazia. Si ricordano: De s. Augustini sensu circa b. Mariae conceptionem (Anversa 1619; il C. aveva promosso anche a Roma la causa dell'Immacolata); Tract. de statu parvulorum sine Baptismo decedentium (Lovanio 1624), molto apprezzato; Peregrinus Ierichuntinus..., ossia sulla natura umana decaduta (Parigi 1641); Tract. de gratia Christi (ivi 1646).

BIBL.: Wadding, Scriptores, pp. 75-76 (notizie dirette di propria conoscenza); id., Annales, XXV, Quaracchi 1934, an. 168, p. 23; XXVI, ivi 1921, an. 1629, p. 71; Ioan. a S. Antonio, Biblioth. univ. Franciscana, I, Madrid 1731, p. 351; O. Burke, The cath. Archbishop of Tuam, Dublin 1882, p. 116; Eubel, IV, p. 348; E. d'Alençon, s. V. in DTHC, III, col. 1156. Lorenzo Di Fonsanto