COOPERAZIONE MISSIONARIA. - I fedeli possono cooperare alla propagazione della fede con la preghiera, con le offerte e con il promuovere le vocazioni all'apostolato.
Le opere di c. m. pontifice devono essere promosse in modo prevalente. Esse sono l'Unione missionaria del clero, la P. O. della propagazione della fede, la P. O. di s. Pietro Apostolo per il clero indigeno, la P. O. della Santa Infanzia. Ciascuna di queste opere ha una propria organizzazione centrale che è coordinata dal punto di vista direttivo e amministrativo. L'Unione missionaria del clero è unicamente diretta a interessare il clero all'apostolato missionario mentre le altre opere raccolgono offerte e prescrivono brevi preghiere. È pontificia anche la «Consociatio mulierum et puellarum catholicarum pro missionibus» fondata nel 1903 a Coblenza, che però ha carattere locale.
Oltre alle opere pontifice vi sono numerose altre iniziative per aiutare le missioni. Qui saranno indicate solo le principali e raggruppate in opere di preghiera e di aiuto materiale e intellettuale. Opera di preghiera è l'Apostolato della preghiera, che dal 1928 all'intenzione generale aggiunge ogni mese un'altra particolare intenzione missionaria. Tra le opere di aiuto materiale si deve elencare la Colletta dell'Epifania per l'antischiavismo, instituita da papa Leone XIII con la cost. Catholica Ecclesiae del 20 nov. 1890 e nel 1919 raccomandata da Benedetto XV, con lo scopo di raccogliere offerte nella festa dell'Epifania per le missioni africane. Il Sodalizio di libri missionari e di raccogliere offerte specialmente per le missioni africane. L'Opera Apostolica per il corredo del missionario è nata in Francia nel 1838, sviluppata poi in Europa e America. Le opere di assistenza medica hanno un duplice fine, quello di dare ai missionari e alle suore un insegnamento teorico e pratico di assistenza medica e chirurgica e anche di facilitare alle missioni l'acquisto di materiale sanitario. Corsi del genere sono istituiti nelle Università di Lovanio, Lilla, Rotterdam, Friburgo, Parma, Georgetown a Washington e nell'Istituto cattolico di Parigi e in quello di Würzburg. In Roma il Sovrano Militare Ordine di Malta ha aperto la scuola internazionale di medicina e chirurgia d'urgenza per i missionari come pure il Gruppo di assistenza sanitaria alle missioni, che riceve elargizioni in denaro o materiale sanitario. A Milano funziona pure l'Unione missionaria medici italiani (U.M.M.I.). Degna di essere ricordata è la M.I.V.A., cioè la «Missions-Verkehr Arbeitsgemeinschaft» fondata dal p. Schulte con lo scopo di fornire alle missioni i mezzi di locomozione terrestre, nautica e area: Dopo un primo rigoglioso sviluppo è cessata di esistere e solo rimane la sezione svizzera. Durante la guerra lo stesso p. Schulte diede vita ad un'opera simile: «Wings of Mercy», che ebbe un'esistenza effimera.
Anche le opere di c. intellettuale sono molto numerose e varie secondo i paesi. Si ricorda la AFRICANO (v.).
Nella c. m. tra gli studenti, i cattolici sono stati preceduti dai protestanti degli Stati Uniti, che nel 1888 diedero vita allo «Students Voluntary Movement». Verso la fine del secolo scorso in Germania si ebbero iniziative cattoliche del genere, che si svilupparono anche in Austria sotto varie forme di Leghe missionarie. In Belgio è fiorente la «Pro Apostolis», l'A.U.C.A.M. (v.), che ha il suo duplicato fiammingo. Negli Stati Uniti è assai sviluppata la «Catholic Students Mission Crusade», e in Francia lavorano con successo le associazioni: «Les amis des Missions», la «Ligue Missionnaire des Etudiants» e l'«Ad Lucem» cioè l'Associazione dei laici universitari e missionari. Le Leghe missionarie
COPEAGHEN - Veduta aerea. Castello di Rosenborg che racchiude le collezioni Reali e il museo dell'Arte dello Stato.
degli studenti sono pure sviluppate in Svizzera, Olanda e Spagna.
In Italia la Lega missionaria studenti (L. M. S.), che ha un proprio bolletino: Gentes, funziona dal 1927. Fra gli studenti universitari fin dal 1931 la F.U.C.I. (Federazione universitaria cattolica italiana) compie una vasta attività missionaria. Inoltre l'Unione missionaria del clero ha cercato di interessare i maestri all'ideale missionario e di far inserire nel catechismo un capitoleto missionario. Recentemente i padri della Pia Società di s. Francesco Savario di Parma hanno dato vita al Centro educazione missionaria (C. E. M.) che nella mente dei promotori dovrebbe portare alla realizzazione di un più vasto movimento missionario tra le classi colte.