CORRADO CONFALONIERI di PIACENZA, santo. - Eremita e terziario francescano, n. nel 1290, m. il 19 febbr. 1351. Dedito da giovane alla caccia, un giorno diede fuoco a un cespuglio per snidarvi la selvaggina; propagatosi l'incendio, fu preso e condannato come colpevole un pover'uomo del popolo. Tocco dal rimorso C. liberò il presunto reo confessando l'imprudenza, e compensò il danno vendendo tutti i beni suoi e della moglie (1315). Con mutuo consenso allora si separarono: la moglie si fece monaca clarissa a Piacenza, ed egli emigrò in Sicilia dove, presso Noto, condusse vita eremitica per 36 anni, dotato anche del dono dei miracoli. Il suo culto fu esteso all'Ordine francescano da Urbano VIII nel 1625. Festa il 19 febbr.
CORRADO CONFALONIERI DI PIACENZA, SANTO
BIBL.: P. M. Campi, Vita di s. C. eremita, Piacenza 1614; Acta SS. Februarii, III, Anversa 1658, pp. 159-68; L. da Clary, Aureola Serafica, I, Quaracchi 1898, pp. 436-41; L. Wadding, Annales Minorum, VI, ivi 1931, pp. 270-72; VIII, ivi 1932, p. 74 sg. Alberto Ghinato
Cite this article
“CORRADO CONFALONIERI DI PIACENZA, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 376. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/corrado-confalonieri-di-piacenza-santo.