CORRADO DI SASSONIA (HOLZINGER, HOLTHNIKER, HOLTKYNKER)

CORRADO di SASSONIA (Holzinger, Holthniker, Holtkynker). - Francescano, predicatore e scrittore ascetico, n. a. Braunschweig, sui primi del sec. XIII; m. a Bologna il 30 maggio 1279. Lettore nello Studio di Hildesheim, venne eletto ministro provinciale di Sassonia (1247). Resse per 16 anni, con zelo e prudenza, la sua provincia; deposta a sua istanza tale carica nel 1262, la riassunse per la nuova elezione nel Capitolo di Magdeburgo del 1272. La morte lo colse mentre si recava al Capitolo generale di Assisi.

Tra le sue opere si ricordano i Commentari ai 4 libri delle Sentenze, e un gran numero di Sermoni inediti, quali i Sermones de Tempore, de Sanctis, de Communi Sanctorum; un Quadragesimale e forse pure i Sermones ad Religiosos et Predatos del cod. G. IX. 19 di Siena del sec. XIV. Tuttavia l’opera più famosa di C., attribuita per vari secoli a s. Bonaventura, è lo Speculum Beatae M. Virginis, conosciuto pure sotto il titolo di Expositione de Salutatione Angelica per la quale si meritò un posto insigne tra gli scrittori ascetici del sec. XIII. C. ritiene la sentenza della santificazione di Maria prima della nascita (lect. XI); e riporta la frase rimasta celebre: «Maiorum mundum posset facere Deus, maius coelum posset facere Deus, maiorem matrem quam matrem Dei non posset facere Deus.»

BIBL.: N. Glassberger, Chronica, in Analecta Francis., Quaracchi 1887; ed. critica, Speculum B. M. Virginis Fr. Conradi a Saxonia, in Bibl. Franc. Ascet. M. Aevi, Quaracchi 1904 (cf. Introd., pp. 1-xxvi, cenni biogr.); Wadding, Scriptores, p. 65; A. Franz, Drei deutsche Minoritenprediger, Friburgo in Br. 1907; J. Barale, Supplementum ad Scriptores Ord. Min., I, 2ª ed., Roma 1908, pp. 213-14 e 164; A. Teutert, Saxe (Conrad de) D. ThC, XIV. coll. 1233-35.