CORUMBA, DIOCESI di. - Situata ad occidente dello Stato di Mato Grosso, in Brasile, suffragane dell'arcidiocesi di Cuiabá, con una superficie di 27.000 kmq. ca., e una popolazione di 300.000 ab. ca., 17 parrocchie, dirette da 63 tra Salesiani, Francescani e Redentoristi. Non vi è seminario né clero diocesano.
Titolare della cattedrale N. Signora della Candelora. La città di C., sul fiume Paraguai, è un importante porto fluviale, centro commerciale e militare, per la vicinanza delle frontiere boliviana e paraguiana, collegata con S. Paulo e Rio de Janeiro da ferrovie e aerolinee, ed ha 30.000 ab.
C. fu tra i molti nuclei fondati dal quarto governo di Mato Grosso, Luiz de Albuquerque de Melo Parreira e Caceres, che ivi stabilì il presidio Albuquerque, il 21 sett. 1768. Durante la guerra fra il Brasile e il Paraguai, la occuparono le truppe del generale Barrios (gen. 1865), che l'abbandonarono dopo un'eroica resistenza nel 1867, quando i brasiliani la ripresero d'assalto. Il 15 nov. 1878 fu elevata al rango di città; il 10 marzo 1910 a quella di sede episcopale con la creazione della provincia ecclesiastica di Cuiabá, essendo stata smembrata da questa arcidiocesi.
La recente prelatura nullius di Chapada fece parte del territorio della diocesi di C. nel 1941.