COSTANZO, CAMILLO, BEATO

COSTANZO, CAMILLO, beato. - Martire nel Giappone, n. a Motta Bovalina (diocesi di Gerace) in Cala-

bria, nel 1572, entrato nella Compagnia di Gesù a Napoli l'8 sett. 1591, dopo aver preso parte, nelle truppe di Ambrogio Spinola, all'assedio di Ostenda in Fiandra. Partito nel 1602 per la missione di Cina e sbarcato a Macao nel 1605, non potendo penetrare nell'Impero cinese, passò nel Giappone.

Dopo sette anni di apostolato, principalmente a Saccai, il bando del 1614 contro i missionari lo costrinse a ritirarsi a Macao, dove scrisse in giapponese una confutazione del buddhismo e altre opere apologetiche. Rientrato in Giappone nel 1621, travestito da soldato, fu arrestato l'anno seguente ed arso a fuoco lento a Firando il 15 sett. 1622. Fu beatificato il 7 luglio 1867 e la sua festa si celebra il 25 sett.

BIBL.: D. Bartoli, Il Giappone, IV, Torino 1825, pp. 110-14 e 229-46; L. Ch. Profillet, Le Martyrologie de l'Eglise du Japon, I, Parigi 1895, pp. 121-27; D. Taccone-Gallucci, Martiri calabresi più recenti, in Rivista storica calabrese, 12 (1904), pp. 391-408. Edmondo Lamelle
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“COSTANZO, CAMILLO, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 456. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/costanzo-camillo-beato.