COUSTURIER (SUTOR), PIERRE. - Teologo certosino, n. a Chemiré le Roi ca. il 1490, m. a Parc Sainte Marie (Le Mans), il 18 giugno 1537. Fattosi religioso, fu priore in diverse comunità e visitatore della provincia francese.
Iniziò la sua attività letteraria col: De triplici connubio divae Annae disceptatio (Parigi 1523), seguito dal: De translatione Biblica et novarum interpretationum reprobatione (ivi 1524), che suscitò l'ira di Erasmo di Rotterdam, per il quale il C. aveva avuto parole tutt'altro che benevole. La polemica tra i due oltrepassò i limiti di un semplice contrasto di idee. Sono di quest'epoca l'Anthropologia adversus quamdam Erasmi Apologiam (ivi 1526) e l'Apologeticum adversus novos Antidicomarianitas (ivi 1528), in cui esalta la Madonna contro i protestanti. Polemita per natura lasciò Erasmo per attaccare Lutero e seguaci, scrivendo: Apologia adversus Lutheri haeresim de votis monasticis (ivi 1531); De potestate Ecclesiae in occultis (ivi 1534). Aveva scritto inoltre, in difesa del suo Ordine, De vita cartusiana libri duo (ivi 1522).