CRESCITELLI, ALBERICO, VENERABILE

Image from page 502
Image from page 502

CRESCITELLI, ALBERICO, venerabile. - Missionario, ucciso per la fede nel vicariato apostolico di Hanchung (Cina). N. ad Altavilla Irpina (Avellino) il 30 giugno 1863, fu alunno del Pontificio seminario per le Missioni Estere di Roma. Il 2 apr. 1888 partì per la missione, dove arrivò il 18 ag. e lavorò in diversi distretti con zelo tenace, formando cristiani sinceri e ben preparati. Nel 1900 gli fu affidato un vasto distretto montagnoso, abitato da popolazione semiselvaggia. Infierendo la carestia, con la sua carità riuscì a determinare un consolante movimento di conversioni. Boxers (v.), fu da questi catturato e il 21 luglio 1911 torturato e decapitato nel villaggio di Yentzepien. Nel 1918 s'iniziò il processo sul martirio; ne è prossima la beatificazione.

BIBL.: G. Mencaglia, Il servo di Dio p. A. C., martire della Cina, Milano 1930.