CRESSY, HUGH (PAULINUS SERENUS)

CRESSY, HUGH (PAULINUS SERENUS). - Teologo benedettino inglese, n. a Thorpe-Salvin (Yorkshire) ca. il 1605; m. a East Grinstead (Sussex) il 10 ag. 1674. Giunto a Oxford nel 1619, fu fellow del Merton College nel 1627. Ricevuti gli Ordini anglicani, fu cappellano prima di Lord Wentworth, poi di Lord Falkland e visitò l'Irlanda nel 1638. Con Charles Berkeley, poi Lord Falmouth, viaggiò nel continente, e divenne cattolico a Roma nel 1646, pubblicando poi a Parigi (1647) ove ebbe ulteriore istruzione da Henry Holden dottore della Sorbona, Exomologesis, in cui esponeva i motivi della sua conversione. Nel monastero di S. Gregorio di Douai si fece benedettino (1649) prendendo il nome di Sereno. Nel 1660 fu inviato a Londra come cappellano di Caterina di Braganza consorte cattolica del re Carlo II, e dal 1669 a East Grinstead come cappellano della famiglia Caryl.

Pubblicò: Church History of Brittany or England, from the Beginning of Christianity to the Norman Conquest (Rouen 1668); la seconda parte From the Conquest Downwards, fu scoperta manoscritta a Douai nel 1856. Pubblicò inoltre, sotto titoli vari, gli scritti dei mistici medievali inglesi (W. Hilton, Il Cloud of Unknowning) e Sancta Sophia del ven. A. Baker; Certain Patterns of Devout Exercises (Douai 1657); Roman Catholic Doctrines no Novelties (Londra 1663); A Non Est Inventus (ivi 1662) e vari opuscoli di apologetica e controversia. Di particolare rilievo sono le sue confutazioni degli scritti anticattolici del dr. Stillingfeet (1672-74). Gli scritti del C. sono dotti, ispirati a fervore e a zelo. Nella controversia è cortese, pur colpendo sempre giusto.

BIBL.: Hurter, IV, coll. 203-204; G. E. Hind, s. V. in Cath. Enc., IV (1908), p. 486 sq.; Domusque Review, 1948.

Enrico E. G. Rope