CRISANTO E DARIA, SANTI, MARTIRI

CRISANTO e DARIA, santi, martiri. - Sem-
bra siano stati uccisi nel corso del sec. III o al
principio del IV.
La loro Passio (BHL, 1787) fa D. moglie di C., ma
non dà alcuna indicazione circa il giorno del loro mar-
tirio. Nel Martirologio geronimiano i due martiri sono
ricordati esplicitamente al 12 ag., al 29 nov. e al 20 dic.
(Martyr. hieronymianum, pp. 436, 626, 655), nei calen-
dari mozarabici invece solo al 12 e al 13 ag. (cf. M. Fé-
rotin, Le liber ordinum en usage dans l'Eglise gothique et
mozarabe d'Espagne du Ve au XIe siècle, Parigi 1904, pp.
474-75). Nel Sacramentario gelasiano antico il loro natale
è celebrato il 29 nov. insieme con Saturnino, Mauro ed
altri. La data del 12 ag. fu conosciuta da Gregorio di
Tours che ne espose in versi l'ultima parte della Passio
(De gloria martyrum, 37). La loro Passio fu edita negli
Acta SS. Octobris, IX, Parigi 1869, pp. 437-95, giorno

nel quale sono ricordati un gruppo di 62 martiri nel Marti- rologio geronimiano sepolti nel cimitero di Trasone sulla Sa- laria. Sul loro sepolcro, abbellito da Damaso, l’abate Gio- vanni raccolse gli olivi, al tempo di s. Gregorio Magno (590- 604), e li portò alla regina Teodolinda. I tre itinerari del VII sec. (Notitia ecclesiarum, De locis, Notitia portarum: ed. R. Valentini-G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, II, Roma 1942, pp. 76, 116, 144), ricordano i sepolcri dei due martiri sulla Salaria nova in una chiesa prossima a quella di S. Saturnino, chiesa restaurata da Adriano I (772-95; Lib. Pont., I, p. 509).

C. e D. sono raffigurati in Ravenna nei medaglioni musivi del sec. VI nella cappella di S. Pier Crisologo, ora arcivescovile, e nelle due processioni di martiri in S. Martino, in caele aureo (oggi S. Apollinare nuovo).

Bibl.: H. Delchaye, Les origines du culte des martyrs, 2a ed., Bruxelles 1933, pp. 273-74, 327; A. Ferrara, Epigrammata Da- masiana, Città del Vaticano 1942, pp. 187-88. Enrico Josi