CROISET, JEAN

CROISET, JEAN. - Gesuita, scrittore di ascetica, n. a Marsiglia il 28 ag. 1656; m. ad Avignone il 31 genn. 1738. Professore di teologia, rettore di vari collegi, maestro dei novizi e, provinciale, è ricordato soprattutto perché fu direttore di s. Margherita M. Alacoque ed ebbe una parte molto importante di pioniere e dissodatore nella propagazione della devozione al S. Cuore di Gesù.

Pubblicò, infatti, a Lione, nel 1689, una prima operetta: La devozion au Sacré Coeur de N. S. Jésus-Christ (semplice rimaneggiamento dell'opuscolo di una Visitatanda, presentatogli dalla Santa e noto sotto il nome di

« Recueil de Dijon »); che poi ricomparve nel 1691, ma assai ampliata e completata e prese a diffondersi in molte numerose edizioni e versioni (l'edizione del 1694 fu, dieci anni dopo, messa all'Indice, perché conteneva un Ufficio del S. Cuore senza l'approvazione preventiva di Roma; la proibizione fu tolta soltanto nel 1887). La novità della materia e della devozione trattata suscitò molte approvazioni, ma anche forti contrarietà, e il C. accusato a Roma, dovette allontanarsi per parecchi anni da Lione. Altre opere di lui, assai diffuse e tradotte, sono: Retraite spirituelle pour un jour de chaque mois (Lione 1694); Retraite pour se préparer à la mort (ivi 1704); Année chrétienne. Exercices de piété pour tous les jours de l'année (12 voll., ivi 1712-20), commento al mistero o alla vita dei santi ricorrenti ogni giorno, donde si derivarono, poi, volumi separati sulla vita di Gesù, di Maria e dei Santi (ivi 1723-26).

Bibl.: Sommervogel, II, coll. 1661-86; E. Regnault, Le rêve, p. 7; C. Tolosa 1888; H. Dutouquet, s. V. in DTHC, III, coll. 2338-39; A. Hamon, Hist. de la dévotion au Sacré Coeur, I, 5ª ed., Parigi 1923, pp. 437-73; III, ivi 1927, p. 364 sqq.

Celestino Testore