CROIX, LA. - Giornale cattolico francese fondato a Parigi il 16 giugno 1883 dalla « Maison de la bonne presse », per impulso e direzione dell'assunzionista Vincent-de-Paul Bailly. Quotidiano popolare, sotto l'insegna del Crocifisso, La C. tenne ad essere unicamente cattolico, senza legami politici di sorta, e tutto volto al trionfo della Croce nell'obbedienza alla Chiesa, e nel fattivo sostegno alle migliori opere di apostolato.
Gli fiorirono intorno numerosi aggregati e significativi satelliti, come La C. du dimanche (1889) che volgevasi principalmente ai rurali, Le Cosmos, la C. des Marins, Le Laboureur, Les questions actuelles, il Mois littéraire et politique, il Noël, il Pèlerin, il Sanctuaire, gli Echos d'Orient, l'Annaire pontifical, l'Etoile Noëliste, l'Action catholique, la Documentation catholique, Bayard, Bernadette, A la page, Jérusalem, Rome, l'Eucharistie, Notre-Dame, l'Union des Églises, Belle-jeunesse, Prêtre et Apôtre, per non citare che i principali.
Tra i collaboratori del p. Bailly, sia alla redazione de La C., sia nelle diverse pubblicazioni della Bonne presse, ricorderemo Joseph Ménard, M. Tardif de Moldrey, l'abate Maze, mons. A. Battandier, il p. Adéodat Debauge, Bernard Bailly, Ernest Ollivier, il p. J. E. Droschon, l'abate L. Pagès e l'illustre mons. E. Loutil noto sotto il nome di « Pierre l'Ermite ».
Le misure anticlericali del 1900 imposero all'imponente complesso editoriale delle sensibili modificazioni. Paul Féron-Vrau si mise generosamente a completa disposizione degli Assunzionisti per salvarne le preziose opere di stampa cattolica, che continuarono così a prosperare, nonostante ripetuti conati persecutivi, per merito del p. François d'Assise Bertoye, solito a sottoscriversi « Frane » e poi anche del direttore del giornale, Léon Merklen, mentre vescovi e pontefici non lesinavano incoraggiamenti. Nel 1932 il cinquantenario de La C. fu fastosamente celebrato a Parigi, e nel 1936, in occasione del congresso tenutosi a Roma, la Bonne presse poté mostrare fino a quale punto abbia meritato della Chiesa e del paese.