CORRESPONDANT, LE

CORRESPONDANT, LE. - Periodico cattolico francese, dal 1829 come settimanale, poi bisettimanale
CORRESPONDANT, LE. - Periodico cattolico francese, dal 1829 come settimanale, poi bisettimanale

fino al 1831. Dal 1843 fu pubblicata sotto forma di rivista. Organo dei cattolici liberali, aveva come scopo precipuo di armonizzare il cattolicesimo con le aspirazioni della società contemporanea e specialmente con l'esercizio delle libertà politiche.

Nel 1855 vivacchiava sotto la direzione di Carlo Le-normant; il conte de Montalembert prese a rianimarlo con l'aiuto di illustri collaboratori, come Dupauloup, Falloux, Alberto de Broglie, Agostino Cochin, per oppor-za «L'univers» di Luigi Veuillot. Fra «L'univers», allora aderente all'impero, e «Le c.» si accese una interminabile lotta che ebbe il suo parossismo al tempo del Concilio del Vaticano. Oppostasi alla definizione dell'infallibilità, sinac-ramente si sottomise dopo la decisione del Concilio (1870).

Dopo la guerra del 1870, la rivista, successivamente diretta da Leone Lavedan (1876-1904), Stefano Lamy (1905-10), Eduardo Trogon (1910-29), conobbe un reale successo. Uomini valenti ed accademici le arrecavano il proprio concorso, e coraggiosamente lottavano in difesa delle libertà religiose. Disgraziatamente, crescenti difficoltà materiali indussero, nell'ott. 1933, il conte de Luppé, il quale aveva preso in mano le redini dal 1929, ad annunziare la fine del «Le c.» e ad affidare alla rivista Edu- dei Gesuiti la cura di raccoglierne l'eredità. Tale spa-rizione fu accolta dai cattolici con unanime rimpianto.

La collezione della rivista offre una ricca scelta di ar-ticoli, cronache, bollettini, riguardanti i più vari soggetti di teologia, storia, politica, arte e letteratura; la lista degli scrittori che vi collaborarono rappresenta una considerevole parte del fior fiore intellettuale cattolico francese dal 1845 ai nostri giorni.

BIBL.: Y. de la Brière, Le noble héritage du «C.», in Études, 217 (1933), pp. 608-21. Remigio Kokel