CRONICHETTA MENSUALE

CRONICHETTA MENSUALE. - Singolare periodico scientifico e divulgativo pubblicato in Roma dal 1° ott. 1866 al 1895 e redatto successivamente da tre membri della famiglia Armellini: l’abate Pietro, scienziato (m. nel 1875), il prof. Tito (m. nel 1892) e il prof. Mariano Armellini (v.), archeologo cristiano (m. nel 1896).

La prima serie, che portava l’ampio titolo: *C. m. delle più importanti moderne scoperte nelle scienze naturali e loro applicazioni alle arti ed industria e commodi della vita e di altre invenzioni*, e la seconda ebbero contenuto in prevalenza scientifico e tecnico; la seconda, con aggiunta di notizie archeologiche raccolte da Mariano Armellini. La terza venne ristretta, da quest’ultimo, alla sola archeologia e storia. Il periodico, di piccolo formato e mole, fu stampato da varie tipografie, per ultimo dalla Vaticana.

BIBL.: A. Grossi Gondi, *Mariano Armellini*, Milano 3. a., pp. 69-72. Nello Vian

CRONIE - CRONOGRAFO DELL' A. 354

È ornato di molte figure e comprende: 1) nella prima pagina la dedica Valentine lege feliciter, vivas, gaudeas, floreas in deo; Furius Dionysius Filocalus titulavit, ciò che deve designare non solo il decoratore dell'opuscolo ma anche il raccoglitore o autore. Il Valentino, cui era destinato, sembra essere il tribunus protectorum ex primicerio, che nel 349 era dux Illyrici e nel 365 fu consulari Piceni (v. FILOLOGIA). 2) Un elenco dei consoli sino all'a. 354, il più fedele e completo di tutti, detto anche Anonymus Norisianus dal primo editore Enrico Noris (Firenze 1689), il quale dipende dalla medesima fonte dei Fasti Capitolini. 3) Un canone pasquale calcolato dapprima dal 321 al 354 e poi prolungato fino al 412, con molti errori di calcolo dopo il 359. 4) L'elenco dei prefetti di Roma dal 254 al 354 con i Fasti consolari degli stessi anni. 5) DEPOSITIO EPISCOPORUM (v.) DEPOSITIO MARTYRUM (v.) cioè elenco di martiri e papi venerati a Roma. 6) La lista dei papi fino a Liberio, detta perciò comunemente Catalogo Liberiano (v. CATALOGHI DI PAPI E DI VESCOVI). 7) I Fasti consolari di Roma in doppia redazione. L'una, che va da Cesare al 539, si trova subito dopo il calendario ed è lacunosa e disordinata; l'altra invece contiene un indice dei re e poi gli annali da Cesare al 403 e dal 455 al 496. È detta Anonymus Cuspiniani dal suo primo parziale editore Giovanni Cuspiniano (Basilea 1553) o anche Consularia ravenutia dalla città ove fu in parte almeno redatta. È evidente che in origine non fece parte della compilazione del C. II Mommsen il chiama Annales e Fasti Vindobonenses. 8) Segue una cronaca universale sotto il nome di Chronica Horosii, composta nel 334, con riferimento alla storia biblica. Essa è la versione DESIDERI, IPPOLITO (v.), che del resto ricorre pure nel Liber genealogus, FREDEGARIO (PSEUDO) (v.), Chronicon paschale (v.) o Alexandrinum, nel Liber generationis e nell'Anonymus o Barbarus Scaligeri (v. LEGGI BARBARICHE). 9) Una cronaca dei re e dittatori di Roma e poi degli imperatori da Cesare alla morte di Licinio. Deriva soprattutto da Svetonio. 10) Una descrizione di Roma per regioni redatta certo dopo il 334, la quale con il Curiosum urbis Romae che risale a una simile
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