CROMBRUGGHE, CAMILLE van. - Teologo, n. a Smeereble-Vlaersegem (Grammont) il 2 maggio 1876, m. a Gand il 14 genn. 1940. Ordinato prete, coronò gli studi teologici a Lovanio con la tesi divenuta celebre: De soteriologiae christianae primis fontibus (Lovanio 1905). Dal 1909 al 1921 tenne all'Università di Lovanio apprezzate conferenze sulla storia delle religioni e dal 1923 al 1927 la cattedra di teologia fondamentale.
Pubblicò De Verbo Incarnato (2a ed., Gand 1920) e De Beata Maria Virgine (ivi 1913), due trattati modello; La présence réelle et la transubstantiation (ivi 1906); collaborò alle Collationes Gandavenses, e fu uno dei fondatori, nel 1924, delle Ephemerides Theologicae Lovanienses.
Con il fascino di maestro schietamente ortodossopreservò Lovanio e la sua patria dal modernismo, meritando d'essere definito, dal card. Mercier, il miglior teologo del Belgio.