CUENCA, DIOCESI di. - Città e diocesi in Castiglia (Spagna), suffraganea di Toledo. Ha una estensione di 21.797 kmq. con 435.000 ab. tutti cattolici. Conta 326 parrocchie servite da 212 sacerdoti secolari e 33 regolari, due seminari (1948). Patrono della diocesi è s. Giuliano: la Cattedrale è dedicata alla Natività di Maria Vergine.
Hanno creduto alcuni scrittori che l'attuale sede episcopale sia succeduta all'antica Ercaucìa dei Romani, poi distrutta dai Saraceni. Riconquistata la città di C. dal re Alfonso VIII nel 1177, fu chiesta da questi alla S. Sede l'eruzione della diocesi; ciò fu concesso da Lucio III con bolla del 5 luglio del 1183, data in Velletri; il Papa approvò la nomina fatta dal monarca castigliano del primo vescovo Giovanni Yanez di Toledo e, secondo la tradizione, proveniente dalla famiglia del famoso Cid Campeador. A questo vescovo successe s. Giuliano. Altri vescovi illustri furono Gonzalo Gudiel, che si trovò a Barcellona alla morte di s. Raimondo de Peñafort; G. del Campo, ambasciatore presso Giovanni XXII, Raffaele card. Riario, nipote di Sisto IV, a cui successe D. Ramirez de Fuenteal, compagno di Adriano VI nel viaggio a Roma; Bernardo de Fresneda, O.F.M., confessore di Filippo II; i cardd. Q. Quiroga, M. Rodriguez de Castro e M. Payá; Alonso A. de San Martin, figlio di Filippo IV, Isidoro de Carvajal, discendente dell'imperatore messicano Montezuma e il cappuccino Sanchez Artesero, gran musico, poeta e missionario nell'America del sud (m. nel 1855).
I principali santuari della diocesi sono quelli del S. Cristo di Priego, de La Luz, Riansares, Tejada y Rus. Tra i più insigni monumenti si ricordano il monastero de Uclés, Belmonte, Alarcón, il castello di Garcímuñoz y Villanueva de la Jara.
Giuseppe M. Pou y Marti
CUENCA, DIOCESI di. - Nell'Ecuador suffraganea di Quito. Eretta da Pio VI il 1° luglio 1786. Ha una superfice di ca. 20.000 kmq. con ca. 200.000 ab.
Prima dell'eruzione della diocesi di Guayaquil, nel 1838, comprendeva, oltre le province di Aznay e Canar, anche quella di Guayaquil. Nel 1948 la diocesi era divisa in 64 parrocchie con 93 sacerdoti diocesani e 57 regolari. Nel 1557, nel primitivo villaggio di C., sorto sulle sponde del Matadero, fu eretta la prima chiesa dedicata a Todos los Santos. Ora, sia nella città vescovile che nel rimanente della diocesi, sono numerose le chiese riccamente ornate.
Accanto al clero secolare lavorano, specialmente per l'educazione della gioventù, 15 diverse famiglie religiose.