D'AFFLITTO, ANNIALE

D'AFFLITTO, ANNIALE. - Arcivescovo di Reggio Calabria, n. a Napoli nel 1560 da nobilissima famiglia originaria del ducato di Amalfi, m. a Reggio Calabria nel 1638.
D'AFFLITTO, ANNIALE. - Arcivescovo di Reggio Calabria, n. a Napoli nel 1560 da nobilissima famiglia originaria del ducato di Amalfi, m. a Reggio Calabria nel 1638.

Già cappellano del re di Spagna, fu nel 1593 consacrato vescovo di Reggio Calabria, dove rimase fino alla morte, rifiutando, a diverse riprese, sedi maggiori e più ricche. Fu uomo di grande zelo religioso e di profonda carità. Delle sue virtù pastorali ebbe occasione di dar prova già agli inizi del suo episcopato, quando la città venne, nel 1594, assalita dalla flotta di Amurat III al comando del rinnegato Cigala, e, cinque anni più tardi, nella desolazione prodottavi da un tremendo terremoto. Nelle lotte civili che arsero tra le famiglie di Reggio il d'A. diede prova di grande abilità, riuscendo, alla fine, a ricondurre la pace. Riunì cinque volte il sinodo diocesano e nel 1611 promulgò nella chiesa di S. Maria della Cattolica l'abolizione del rito greco e della giurisdizione del prototipato. Di lui restano due pubblicazioni relative ai Concili del 1595 e del 1614 e un gruppo di lettere manoscritte conservate dai Gesuiti di Palermo. Morì in odore di santità.

BIBL., G. Fozio, Vita di A. degli A., Roma 1681; Ughelli, IX, coll. 336-37; Mazzuchelli, I, p. 170; D. Spanò-Bolani, Storia di Reggio Calabria, I, Napoli 1857, p. 285 sg.; II, p. 246 sg.; G. Minasi, A. d'A., Napoli 1898; G. Oliva, Sinan-Basda, in Arch. stor. messinese, 1907, fasc. III-IV, 1908, fasc. I-III; Roma e l'Oriente, 7 (1914), pp. 106-12, 339 sg. Luigi Berta