D'AFFLITTO, EUSTACHIO. - Dei duchi di Roc

cagloriosa, nei quali andò a spegnersi la famiglia di Giorgio Castriota detto Scanderbeg, n. in Roccagloriosa, provincia di Salerno, nel 1742 e m. a Napoli nel 1785. Avrebbe voluto farsi gesuita, confratello dei suoi primi maestri: si fece tuttavia prete e poi entrò tra i Domenicani.
Insegnò a Napoli filosofia nel convento di S. Domenico, storia ecclesiastica nell'Università; e la stima che seppe guadagnarsi gli meritò la aggregazione all'Accademia di Scienze e lettere e la direzione della biblioteca e del museo Reale di Capodimonte. Fu uomo molto colto e molto erudito, versato specialmente nella storia letteraria del suo paese, al quale meditò di regalare le biografie dei suoi scrittori; ma non poté dare alle stampe che il primo volume, che comprendeva gli scrittori da Abate ad Azzolini (Memorie degli scrittori del regno di Napoli, Napoli 1782), essendo stato colto da morte prematura.