DALMAZIO, santo. - Archimandrita del primo monastero di Costantinopoli, m. ca. il 440. Dopo esser stato soldato sotto Teodosio I, si fece monaco nel monastero sotto la guida di Isacco, al quale successe.
S. Cirillo d'Alessandria, mentre a Efeso presiedeva il Concilio (431), gli scrisse una lettera perché a sua volta ne informasse l'Imperatore, il cui delegato, Candidiano, favoriva la causa di Nestorio. Con lo scopo di farla arrivare con sicurezza, Cirillo nascose la lettera, dentro una canna portata da un povero. D., nell'apprendere le difficoltà del Santo, abbandonò il suo monastero, la prima volta dopo 48 anni, e si recò con un corteo di abati e monaci da Teodosio II per percorre la causa di S. Cirillo. Ottenne che l'Imperatore convocasse delegati dei cirilliani e degli antiocheni per conferire con essi a Calcedonia. D. viene festeggiato dai Greci il 3 ag.