DAMASCENO lo STUDITA. - Predicatore greco del sec. XVI, n. a Salonicco in un anno ignoto, ma nel 1577. Fu esarca nella Piccola Russia sotto Me-trofane, patriarca di Costantinopoli (1565-72), ve-socvo di Lita e Rendina, in fine metropolita di Nau-pa-cito e di Arta, ove morì (cf. E. Legrand, Biblio-graphie hellénique des XVe et XVIe siècles, IV, Parigi 1906, p. 165).
La sua opera principale è una raccolta di 36 sermoni, soprattutto ascetici, pubblicata la prima volta nel 1568, sotto il titolo: Βιβλίον χαλώνειον ὀγχουρός, e ristam-pata più volte in seguito fino ai giorni nostri, essendo uno dei libri di lettura spirituale dei Greci moderni. Nel terzo sermone enumera i sette Sacramenti, ma dà come sesto l'abito monastico e dimentica la penitenza. Tuttavia nelle recenti edizioni questa è stata sostituita all'abito monastico. D. riconosce la qualifica di Sacramento sol-tanto alle prime nozze.