DAMIANO DA BERGAMO

DAMIANO da Bergamo. - Al secolo Zambelli D., frate intarsiato n. a Bergamo fra il 1490 e il 1500, m. a Bologna il 30 ag. 1549.

Vengono indicati come sua opera giovanile gli stalli del coro della chiesa bergamasca di S. Bartolomeo, ma in origine in quella di S. Domenico, di disegno ancora schiettamente quattrocentesco tanto da giustificare la convinzione che esso risalga al Bramantino ed allo Zénale. Divenuto frate (1528), lavorò a Bologna nella chiesa dei domenicani gli stalli del coro e alcune tarsie oggi nella sagrestia della Chiesa, bellissime. Nel 1546 era a Genova dove eseguiva per il Duomo tre tarsie una delle quali è firmata e datata.

Artista molto conosciuto ed ammirato ai suoi tempi, seppe accoppiare ad una rara perizia artigiana un gusto particolare per le graduate armonie cromatiche derivanti nei suoi intarsi dal variare dei toni delle venature lignee.

BIBL.: A. Morassi, Zambelli D., in Enc. Ital., XXXV, p. 874. Emilio Lavagnino