DE CENTESIMA, SEXAGESIMA, TRICE-SIMA. - Fra estratti da opere di s. Cipriano e della sua passio è inserita in due manoscritti una omelia sulle tre ricompense della vita umana. Secondo questa interpretazione di Mt. 13, 8 va la centesima parte ai martiri, la sessantesima agli asceti (agonistae) e la trentesima ai semplici cristiani.
L'anonimo che cita gli Atti di Paolo conosce anche una dottrina (gnostica) che mette il figlio di Dio accanto ai 6 angeli della settimana della creazione. L'autore stesso non è encratita, né donatista né pricisillanista. La sua dipendenza da s. Cipriano è evidente. Probabilmente visse nel sec. IV in Africa.