DE EXECRANDIS GENTIUM DIIS

DE EXECRANDIS GENTIUM DIIS. - Nel 1630 G. M. Suárez pubblicò da un codice della biblioteca Vaticana del sec. X un frammento di una apologia cristiana: De e. g. d. attribuendolo a Tertulliano. Il testo che combatte l'immoralità del mito greco è certamente non di Tertulliano ma l'autore e la data di composizione non sono ancora determinati.

BIBL.: Ed. del frammento presso Fr. Oehler, Tertulliani opera, II, Lipsia 1851, pp. 766-68; PG 2, 1115-18.