DE TUDESCHI (DE TUDISCO), NICCOLÒ (PANOR-MITANUS, ABBAS SICULUS, ABBAS MODERNUS)

DE TUDESCHI (DE TUDISCO), NICCOLÒ (Panor-mitanus, Abbas Siculus, Abbas Modernus). - Canonista, n. a Catania nel 1386, m. nel luglio 1445.

Fu monaco dell'Ordine di S. Benedetto e professore di diritto canonico, prima a Bologna nel 1411, poi a Parma negli a.a. 1412-18, quindi a Siena durante gli a.a. 1418-30; poi nuovamente a Bologna negli a.a. 1431 e 1432. Nel 1425 era divenuto abate del monastero di S. Miniato; nel 1433 venne nominato uditore della Camera apostolica e referendario del Papa, infine fu eletto arcivescovo di Palermo (1435) e creato card. dall'antipapa Felice V, il 12 nov. 1440.

A lui si deve un ampio commento alle Decretali di Gregorio IX che ebbe grande autorità ai suoi tempi ed è tuttora considerato una delle più pregevoli opere dell'epoca dei decretalisti. È altresì autore di un commentario al Liber sextus di Bonifacio VIII e di un altro alle Cle-mantine. A lui si richiama altresì un Florilegium dei due diritti. N. de' T. rimase famoso per essersi molto spesso svincolato dall'opinione della glossa e per sostenere su punti fondamentali del diritto canonico una posizione indipendente e talora anche ardita.

Bibl.: J. F. Schulte, Geschichte der Quellen, und Litteratur des K. Rechts, II. Stoccarda 1878, p. 313; E. Seckel, Beiträge zur Geschichte beider Rechte in Mittelalter, I, Tubingen 1898, p. 46-47; F. Brandl, Notizie su Graziano e su N. de' Tudeschis, in Studi e memorie per la storia dell'Università di Bologna, I, Bologna 1900, pp. 18-21; I. Schweiger, Nicolaus de' Tudeschis archiepiscopus panor-mitanus et S.R.E. cardinalis. Seine Tätigkeit am Basler Konzil, Strasburg 1924; A. van Hove, Prolegomena, 2a ed., Malines-Roma 1945, pp. 457, 501-502, 505-507; Eubel, II, pp. 10, 211. Antonio Rota