DEUSDEDIT. - Originario del Limosino, fu probabilmente monaco benedettino, cardinale già nel 1078, m. fra il 1097 e il 1100. Fu uno dei più forti sostenitori della riforma gregoriana ed esercitò una notevole influenza sul movimento volto ad assicurare la supremazia del romano pontefice, la restaurazione del celibato, le repressione della simonia.
A questo scopo compose la sua opera principale, che è la Collectio canonum (1083-87). In essa sono contenuti 1173 frammenti, dai quali risulta la situazione privilegiata della Chiesa romana; oltre a canoni di concili generali e particolari, a passi dei Padri e di documenti pontifici, vi sono contenuti numerosi testi di diritto romano, tratti specialmente dall'Authenticum, la collezione di Novelle giustiniane, allora da poco scoperta.
Altra sua opera è il Libellus contra invasores et syn-monicos (1088-93), scritto in relazione alle questioni suscitate dalle ordinazioni conferite dall'antipapa Clemente III; la tesi da lui sostenuta non fu però approvata dal Concilio di Piacenza.
Gli fu anche attribuita, erroneamente, la paternità del Dictatus Papae.