DESSERVANTS

DESSERVANTS. - Denominazione esclusivamente propria del diritto ecclesiastico francese, che non trova riscontro nella terminologia ufficiale canonica.

Nel diritto anteriore a Napoleone fu di uso piuttosto raro e indicò ora il vicario curato ai sensi del can. 471, ora il vicario curato di una porzione di parrocchia con dispendenza dal parroco, talora, più specificamente, il vicario economo di cui ai can. 472-73.

Divenne di uso comune con il Concordato napoletano per indicare i sacerdoti incaricati della cura d’anime nelle succursali di parrocchia create dal Concordato stesso.

La legge 8 apr. 1582, meglio conosciuta sotto il nome di Articles organiques, per scopi contingenti di controllo politico e amministrativo, aveva ristretto il concetto e le prerogative di parroco ai soli titolari di cura d’anime nei capoluoghi di distretto. Le altre circoscrizioni di cura contenute entro il distretto stesso, pur rimanendo vere parrocchie in senso canonico, furono qualificate come succursales, alla maniera di vicarie curate, e i titolari di esse resi amovibili ad nutum Episcopi e ridotti al rango di vicari curati con dipendenza dal parroco del capoluogo, furono denominati d. o succursalistes.

Attualmente i d. sono praticamente equiparati ai parroci (art. 30 del decr. Maxima cura del 20 ag. 1910, della S. Congregazione Consistoriale). Unica nota distintiva, oltre il nome, è l’amovibilità ad arbitrio del proprio Ordinario.

BIBL.: D. Bouix, Tractatus de parocho, Parigi-Bruxelles 1867, p. 225 sgg.; E. Ollivier, Nouveau manuel de droit ecclésiastique français, Parigi 1886, p. 372 sgg.; R. Naz, s. V. in DDC, IV, col. 1183 sgg.