DEDEROTH, IOHANNES. - Figura importante della riforma monastica in Germania nel sec. XV, m. vittima della peste il 6 febbr. 1439. Dalla sua città natale fu chiamato Giovanni da Münden (in Westfalia). Della sua giovinezza non si sa niente. Fu monaco benedettino a Reinhausen e a Nordheim.
J. Busch lo chiama sempre Giovanni da Nordheim, mentre il monaco cronista Enrico Bodo lo chiama Johann Dederodt (cf. Chron. Clusinum, op. cit. in bibl.).
Per tramite del priore Rembert da Wittenberg entrò in contatto con la riforma monastica di Windesheim. Il 21 luglio 1430 fu eletto abate di Clus e nel 1433 abate del monastero di Bursfeld, che diventò sotto la sua direzione il centro della riforma e della Congregazione
(da V. JALABERT, LOUIS, Les pontifices manuscrits..., Parigi 1937, far. 71) DEDICAZIONE, RITO della - D. d'una chiesa; il vescovo consacrante, benedetta l'acqua, si accinge ad aspergere l'edificio. Pontificale di Sens (2ª metà e fine del sec. XIV) - Parigi, biblioteca Nazionale, ms. Ist. 662, f. 63.
benedettina di Bursfeld, la quale raggruppò più tardi 90 conventi.
BIBL.: Fonti: J. Trithemius, Opera pia et spiritualia, Magonza 1604, p. 532; Chronicon monasterii Bergenais, in H. Heibom, Rerum Germanicarum, III, Helmstadt 1888, p. 307; Henricus Bodo, Chron. Clusinum, in G. Leibniz, Script. rerum Brunsvicesum, II, Hannover 1710, p. 350; Joh. Busch, De reformatione monasti, ibid., p. 841 sg. Studi: J. Evelt, Die Anfänge der Bursfelder Benediktiner Congregation, Münster 1865; J. Linneborn, I. D., in Zeitschr. I. vaterländ. Geschichte u. Altertumshunde Westfalens, 59 (1901), pp. 178-90; P. Volk, Zur Geschichte des Bursfelder Breviers, in Stud. Mitt. OSB, 46 (1928), p. 51 sg. Anselmo Musters
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“DEDEROTH, IOHANNES.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 759. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/dederoth-iohannes.