DELIGIEUX, BERNARD

DELIGIEUX, BERNARD. - Francescano, n. ca. la metà del sec. XIII a Montpellier, m. nel 1320 a Tolosa. Entrò nell'Ordine il 1284; fu lettore nel convento di Carcassonne (1296). Sostenne frequenti lotte contro gli abusi dell'Inquisizione di Carcassonne e d'Albi, specie per i processi del 1297 e 1300. Si presentò due volte (1301 e 1302) a Filippo il Bello per ottenere migliore giustizia inquisizionale, ma ebbe poco successo. Per aver preso parte al cosiddetto tradimento di Carcassonne, che voleva consegnarsi a Ferrando di Maiorca, fu incarcerato a Parigi e poi liberato.

Di idee gioachimite e spirituali, le difese dinanzi a Giovanni XXII; per questo e per altre accuse, tra cui quella d'aver avvelenato Benedetto XI, fu di nuovo incarcerato e processato, e m. in carcere.

Bibl.: B. Hauréau, *B. D. et l'inquisition albigeoise*, 1300-20, Parigi 1877; C. Eubel, *Bull. Frane*, V, Roma 1898, passim; Wadding, *Annales*, VI (1931), p. 361 sg.; M. De Dmitrewski, *Fr. B. D., O.F.M.*, in *Arch. Franc. hist.*, 17 (1924), pp. 183-218, 313-37, 457-58; e 18 (1925), pp. 3-32, 185-90 (bibl.).