DELLA TORRE, ANTONIO, beato. - Medico di alta fama e di grande santità, n. a Milano nel 1424, addottorato all'Università di Padova. Si ispirò alla convinzione che non si potesse guarire il corpo senza prima guarire l'anima.
Trascurando l'alta fama raggiunta come medico, vestì l'abito agostiniano; divenuto priore della casa, umilmente volle sfuggire alla stima crescente e ottenne dai superiori ripetuti cambiamenti di sede (Foligno, S. Giacomo di Galizia). Trasferitosi ad Aquila nel 1470, durante la violenta epidemia di peste, quantunque già zoppicante per una grave infermità che gli aveva reso una gamba più corta, instancabilmente, con l'abilità nelle cure, la carità nel comporre gravi dissidi tra cittadini, lo zelo nell'amministrare Sacramenti, mostrò a qual livello fosse giunta la sua personalità intellettuale e morale. Collevò l'esercizio della medicina fino alla morte, avvenuta a L'Aquila il 24 luglio 1494. La tradizione gli attribuisce numerosi miracoli in vita e in morte. La sua festa figura nei Proprii diocesani di L'Aquila (24 luglio) e Foligno (27 luglio) e in quello degli Eremitani di S. Agostino (24 luglio).