DELLA SOMAGLIA, GIULIO MARIA

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DELLA SOMAGLIA, GIULIO MARIA. - Cardinale, n. a Piacenza il 29 luglio 1744, m. a Roma il 30 marzo 1830. Della nobile famiglia Capece Anguillara dei conti D.S., nel 1774 fu segretario della Congregazione delle Indulgenze e S. Reliquie, poi, nel 1784, segretario di quella dei S. Riti. Creato cardinale il 9 giugno 1795, dopo l'occupazione francese di Roma fu tenuto prigioniero e in seguito allontanato dalla città. Partecipò al Conclave di Venezia nel 1800, dopo il quale Pio VII lo inviava come legato presso il governo di Roma. Chiamato a Parigi per ordine di Napoleone rifiutò di assistere al secondo matrimonio dell'imperatore ed andò in esilio, prima a Mazieres nel 1810, e quindi a Charleville.

Ristabilito il governo pontificio a Roma nel 1814, fu nominato segretario della Congregazione del S. Uffizio e vescovo di Frascati. Assente il Papa governò la città e la provincia dal 22 marzo al 7 giugno 1815 in qualità

di presidente della giunta di Stato. Già commendatario di S. Lorenzo in Damaso, divenne il 29 maggio 1820, quale decano, vescovo di Ostia e Velletri. Sotto Leone XII, fu segretario di Stato dal 1823 al 1828.

BIBL.: Cappelletti, I, pp. 483, 538, 646; A. F. Arnaud, Storia dei sommi romani pontefici, III, Torino 1855, pp. 587-636 e passim; F. Cristofori, Storia dei cardinali di S.R.C. dal 1856. V all'anno del Signore MDCCCLXXXVIII, Roma 1888, p. 454; I. Rinieri, La diplomazia pontificia nel se. XIX, II, ivi 1902, p. 197; III, 1, Torino 1906, p. 88; III, 11, ivi 1906, pp. 636, 346; J. Schmidlin, Histoire des papes de l'époque contemporaine, vers. franc., I, Lione 1938 (v. indice). Emma Santovito