DELLA ROVERE, FAMIGLIA

DELLA ROVERE, FAMIGLIA. - Nobile casato di umilissima origine in Savona, le cui fortune cominciarono con l'elevazione al papato nel 1471 di Francesco D. R. con il nome di Sisto IV.
Fratelli del Papa furono Raffaello e Bartolommeo; sorelle: Bianca, ARIO (v.) e Luchina, che sposò Gian Guglielmo Basso.

Figlio di Bartolomeo fu Leonardo, che dallo zio fu cre

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(Ist. Alinari)
Della Robbia, famiglia - Gruppo di cantori. Formalia della cantoria di Luca D. R. - Firenze. Museo dell'Opera del Duomo.

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(Ist. Alinari)
Della Robbia, famiglia - S. Francesco, di Andrea D. R. La Verna, Chiesa Maggiore.

ato prefetto di Roma (1472) e sposò una figlia naturale di Ferdinando, re di Napoli (con il feudo di Sora, Arpino, ecc.); m. l'11 nov. 1475.

Figli di Raffaello furono: Giuliano, cardinale di S. Pietro in Vincoli, poi papa Giulio II; Giovanni, costituito signore dei vicariati di Sinigallia e Mondavio, prefetto di Roma nel 1475 e nel dic. del 1484 capitano generale della Chiesa, che sposò Giovanna, figlia di Federico di Montefeltro, signore di Urbino; Bartolomeo, vescovo di Massa (8 genn. 1472), poi di Ferrara (11 luglio 1474), castellano di Castel S. Angelo dal 1487 (m. 1494); Luchinetta, moglie di Gabriele Gara, e poi, nel 1480, del lucchese Gian Francesco Franciotti. Da lui Luchinetta ebbe Galeotto, che fu creato cardinale da Giulio II il 29 nov. 1503, vicecancelliere nel 1505, m. l'11 sett. 1507; e Sisto, creato cardinale l'11 sett. 1507, m. l'8 marzo 1517, anch'egli vicecancelliere ed inoltre penitenziere. Ambedue ebbero in commenda vescovati. Figli di Luchina maritata Basso furono Girolamo, vescovo di Recanati (5 ott. 1476), cardinale il 10 dic. 1477, m. il 1° sett. 1507; ed Antonio, che sposò Caterina Marzana, nipote; del re di Napoli, m. il 12 ag. 1480 (cf. Pastor, II, p. 454 sgg.).

Non appartennero invece alla parentela di Sisto IV i due fratelli torinesi Cristoforo D. R., arcivescovo di Tarantasia (1472), creato cardinale il 10 sett. 1477, m. il 1° febbr. 1478, e Domenico, creato cardinale il 10 febbr. 1478, m. il 22 apr. 1501.

Quando Giuliano D. R. fu creato papa Giulio II, nominò cardinale dei SS. Apostoli, il 29 nov. 1503, Clemente Grosso D. R., suo parente, che era vescovo di Mende sino dal 27 ott. 1483. Morto questi in curia il 18 ag. 1504, creò cardinale il 10 dic. 1505 il fratello di Leonardo, vescovo di Agen sino dal 9 dic. 1487; nel 1511 lo nominò anche penitenziere. Leonardo, che aveva rinunciato ad Agen nel 1519, m. in Curia il 17 sett. 1520.

Alla morte di Guidubaldo, figlio di Federico duca d'Urbino, senza eredi, nel 1508, Giulio II investì di quel ducato Francesco Maria, figlio di Giovanni D. R. di Sinigallia. Quegli nell'ag. del 1508 sposò Eleonora, figlia

44. - ENCICLOPEDIA CATTOLICA. - IV.
DELLA ROVERE, FAMIGLIA - Stemma di Giulio II D. R. con le armi della famiglia. Particolare della balaustrata della Cappella Sistina (1481-83).

di Gian Francesco Gonzaga di Mantova, ben noto nelle vicende italiane di quegli anni come prefetto di Roma (1504) e poi come capitano al servizio della Chiesa. Con Leone X perdette il ducato nel 1516, ma lo riebbe dopo la morte di lui (1521) e lo tenne sino alla morte (1538), quando gli successe il figlio Guidubaldo II (m. 1574).

Fratello di questi fu Giulio, che Paolo II creò cardinale a 16 anni il 27 luglio 1547 e pubblicò il 9 gennaio seguente. Giulio ebbe il vescovato di Urbino il 24 sett. 1547 in commenda, poi quello di Vicenza il 13 sett. 1560 e finalmente l'arcivescovo di Ravenna il 6 marzo 1566; ma a 46 anni in Urbino il 3 sett. 1578. La linea di questi D. R. si estinse con Francesco Maria II, figlio di Guidubaldo, m. il 28 apr. 1631; ed il ducato ritornò sotto il diretto dominio della Sede Apostolica. Anche la celebre biblioteca urbinate, per le premure dei papi lasciò Urbino per andare nella Vaticana, della quale forma un fondo speciale; la prefettura di Roma, ereditaria nei D. R., passò a Taddeo Barberini (Pastor, XIII, p. 272). Vedi tav. LXXXVIII.

Bibl.: P. Litta, Le famiglie nobili ital., X; F. Ugolini, Storia dei conti e dei ducati di Urbino, II, Firenze 1859, p. 163 seg. e passim (v. indice); L. de Villeneuve, Recherches sur la famille D. R., Roma 1887; O. Varaldo, Sulla famiglia D. R., Savona 1888; P. Paschini, Roma nel Rinascimento, Bologna 1940, p. 241. Pio Paschini