Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Agiografia Santi

DEMETRIO DI TESSALONICA, SANTO

Festa: 8 ottobre

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Noto anche come: inglese: Demetrius of Thessaloniki, Demetrios of Thessaloniki, St. Demetrius; San Demetrio; latino: Demetrius Thessalonicensis

DEMETRIO di TESSALONICA, santo - Icona della scuola di Novgorod (sec. XIV) - Pietrogrado, Museo russo.
DEMETRIO di TESSALONICA, santo - Icona della scuola di Novgorod (sec. XIV) - Pietrogrado, Museo russo.

DEMETRIO di TESSALONICA, santo. - Martire sotto Massimiano verso il 306, il cui culto, tardivamente introdotto a Tessalonica dal prefetto dell'Illirico Leonzio agli inizi del sec. v, acquistò subito la più grande celebrità in tutto il mondo greco e come santo militare e come patrono di quella metropoli, che si credette in possesso delle sue reliquie. La copiosa letteratura formatasi intorno al carattere senatoriale e consolare del personaggio, nonché il suo culto, hanno per fondamento soltanto una triplice serie di più tardive leggende.

I martirologi primitivi non conobbero un s. Demetrio martire a Tessalonica, ma a Sirmio (Martirologio siriano, 9 apr.), senza indicare le generalità oppure con la qualifica di diacono (Martirologio geronimiano, al 9 apr.). D. era dunque originario da Sirmio, dove se ne trovava il culto in precedenza, e dove pure Leonzio Illirico fece sorgere un tempio? Furono trasferite a Tessalonica soltanto alcune reliquie e non il corpo, che rimase a Sirmio nel luogo del martirio? Perché si fece il trapasso da un santo diacono ad un santo militare? Ecco i problemi che suscita lo studio comparato delle notizie leggendarie su s. D. nei documenti ora conosciuti. Certo è che la basilica eretta da Leonzio in Tessalonica fu per tutto il medioevo una meta di pellegrinaggi. Nel Martirologio romano, festa l'8 ott.

Bibliografia4 opere
BIBL.: Acta SS. Octobris, IV, Parigi 1866, pp. 50-209 (studio e testo delle leggende del bollandista C. Bijc); PG 116, 108: 1-1426; H. Delchaye, Les légendes grecques des saints militaires, Parigi 1909, pp. 103-109; Marcyr. Romanum, pp. 441-42.

Emanuele Candal

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Di Emanuele Candal

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), coll. 1398–1399.

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vol. 4, coll. 1397–1398
Pagina 818
vol. 4, coll. 1399–1400

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Candal, Emanuele. “Demetrio di Tessalonica, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, coll. 1398–1399. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/demetrio-di-tessalonica-santo.

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Candal, Emanuele. “Demetrio di Tessalonica, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 1398–1399. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/demetrio-di-tessalonica-santo.

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