**DEMETRIO (DIMITRI)**, TUPTALO. - Vescovo di dissidente di Rostov, n. nel 1651, m. nel 1709, dichiarato santo dalla Chiesa dissidente russa nel 1757. Ucraino di origine, fu allievo del collegio di Kiev. Ricevette il presbiterato dal vescovo di Černigov, Lazaro Baranovič. Sostenne anche dinanzi al patriarca di Mosca la dottrina della sua scuola intorno al momento della transubstanziazione eucaristica, al Concepimento immacolato e all'Assunzione di Maria. Al tempo di Stefano Javorskij venne in Russia e soltanto allora fu eletto prima metropolita di Siberia (1701) e poi di Rostov (1702).
D. scrisse un libro contro i "vecchi-credenti"; il suo capolavoro sono i "menei", ossia le vite dei santi del mese. Dalla metà del sec. XVI era questo il primo rimaneggiamento, pubblicato ufficialmente dal S. Sinodo nel 1759. La scuola fondata a Rostov da D. disparve dopo la morte di lui.
**