DEMIA, CHARLES

DEMIA, CHARLES. - Sacerdote, n. a Bourg (Bresse) il 3 ott. 1636, m. a Ainay (Lione) il 25 ott. 1689.

Allievo dei Gesuiti e dei Sulpiziani, ordinato sacerdote nel 1663, si dedicò dapprima alle missioni. Tornato al paese natio, divenne arciprete della Bresse e visitatore straordinario della diocesi di Lione. Nel genn. 1667 istituì per la classe indigente la prima scuola gratuita, presto seguita da altre: allorquando dodici anni più tardi (1679) s. G. B. de la Salle fondò quelle di Reims, Lione possedeva già dodici e Piccole scuole, sei maschili ed altrettante femminili. I maestri, nella mente del fondatore, dedicò stati ai sacerdotizie, e le maestre, convivevano in comunità distinte o seminari, ad un tempo noviziato e scuola normale. Aveva elaborato per le "Piccole scuole" saggi regolamenti, i quali prevedevano anche il lavoro manuale. I maestri si valevano dell'opera di monitori denominati "ufficiali", ma serbavano la cura dell'alta vigilanza e dell'istruzione, seguendo piuttosto il metodo simultaneo che non quello mutuo. La *Congrégation des Soeurs de St. Charles* (con casa madre in Lione), fu fondata dal sacerdote D.

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BIBL.:** [E.-M. Faillon], *Vie de M. D., instituetur des Soeurs de St. Charles*, Lione 1829; G. Compayré, C. D. et les origines de l'enseignement primaire, Parigi 1890; ann. C. D. et son oeuvre survitante, Lione 1916.