DIEPENBROCK, MELCHIOR von. - Cardinale, n. a Bocholt (Vestfalia) il 6 genn. 1798, m. nel castello di Johannisberg (Alta Slesia) il 20 genn. 1853. Da prima ufficiale nell'esercito, fu attirato alla carriera sacerdotale dall'amico J. M. Sailer, che seguì, come segretario, quando questi fu eletto vescovo di Ratisbona. Quivi fu canonico (1830), decano (1835), vicario generale (1842-44); nel 1845 fu a sua volta nominato principe vescovo di Breslavia. Il suo ministero incontrò difficili situazioni religiose e sociali, che egli seppe affrontare decisamente, sia provvedendo ad una migliore cultura e formazione del suo clero, sia difendendo accanto allo Stato la pace religiosa, l'ordine e la vera tolleranza. Nel 1848 fu eletto deputato al Parlamento di Francoforte; nel 1850 Pio IX lo creò cardinale.
Opere principali: Geistlicher Blumenstrauss aus spanischen u. deutschen Dichtergärten (Sulzbach 1829, 4ª ed. ivi 1862); H. Susos Leben u. Schriften (Ratisbona 1829, 4ª ed. ivi 1884); Predigten (ivi 1841); Hirtenbriefe (Münster in W. 1853), Briefe (postum, Francoforte 1860).