DIIPOLIE (ΔΙΠΎΛΙΑ)

DIIPOLIE (Διπύλια). - Festa del calendario ateniese che cadeva il giorno 13 del mese Skiroforione (= 29 giugno). Era dedicata a Zeus Policus protettore della città, donde il nome, ed era detta anche βουφένια perché il sacrificio consisteva nell'uccisione rituale di un bue, rito attestato da Porfirio, De abst., 11, 29, da Eliano, Var. Hist., VIII, 3, e dallo scolliste ad Aristofane, Nubes, 984.

La cerimonia si svolgeva in due momenti. Nel primo si portavano dei buoi sull'acropoli innanzi all'ara scoperta di Zeus, su cui era deposta una focaccia di grano e orzo in cui era concentrato lo spirito del raccolto. Il bue che primo la gustava veniva ucciso con una ascia da un sacerdote che poi la gittava dandosi alla fuga. L'ascia veniva giudicata nel Pritaneo, come colpevole di sacrilegio e gittata in mare. Nel secondo momento il bue veniva scuiato, la sua pelle imbottita di paglia e aggiogata all'aratro; la carne era distribuita tra i presenti.

Si tratta di un sacrificio agrario, all'epoca del raccolto. Le primizie offerte a Zeus sono sacre e perciò il bue è punito di morte; ma è punita anche l'ascia che ha ucciso un animale divenuto sacro perché aveva ingerito una cosa sacra. Questa, rappresentando lo spirito di vegetazione del raccolto, ha un valore di fertilizzazione espresso dall'aggiogamento all'aratro del bue impagliato, cioè risorto in quanto ha incorporato lo spirito di vegetazione.

BIBL.: A. Mommsen, Feste der Stadt Athen im Altertum, Lipsa 1868, p. 512 sgg.; J. G. Frazer, The Golden Baugh, 3ª ed., VIII, London 1913, p. 5 sgg.; L. Deubner, Attische Feste, Berlino 1932, pp. 158 sgg., 170. Nicola Turchi
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“DIIPOLIE (ΔΙΠΎΛΙΑ).” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 927. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/diipolie-dipulia.