DINA (EBR. DĪNĀḤ)

DINA (ebr. Dīnāḥ). - Figlia del patriarca Gia-cobbe, natagli da Lia (Gen. 30,21) mentre si trovano in Mesopotamia. In Palestina, nella zona di Sichem, d. che doveva essere in età giovanissima, fu rapita e violentata da Sichem, figlio del re locale Hemor heveo, mentre da sola si aggirava nella città straniera.

Chiesta in sposa dal rapitore, gli fu concessa dal padre Giacobbe e dai fratelli di lei. Due di questi però (Simeone e Levi) eseguirono nel modo più crudele e sleale una vendetta spietata contro Sichem e contro tutti gli uomini della città (Gen. 34). Ciò suscitò lo sdegno di Giacobbe, che ancor prima di morire ricorda il truce epi-sodio (Gen. 49, 5-6). Una leggenda rabbinica la identifica con la moglie di Giobbe.