DIONIGI della NATIVITÀ e REDENTO della CROCE, beati. - D. della N., carmelitano scalzo, al secolo Pietro Berthelot, n. 11 12 dic. 1600 a Honfleur in Normandia. Giovinetto si dedicò alla navi-gazione commerciale e viaggiò in Inghilterra, Spagna, Indie Orientali, Giava, Malacca, e approdò nel 1629 in Goa, dove ebbe modo di farsi apprezzare dalle autorità portoghesi che il 22 sett. dello stesso anno lo nominarono primo nocchiero di una potente flotta inviata in difesa di Malacca assediata dal re di Aché. Ottenuta una splendida vittoria, fu dal viceré di Goa confermato in perpetuo nell'ufficio di primo nocchiero e cosmografo delle Indie.
Dopo tali successi decise di abbandonare la carriera militare; entrato nell'Ordine dei Carmelitani scalzi, emise i voti nel 1636.
Il 25 sett. 1638 fu prescelto per la sua perizia nautica (si hanno di lui delle carte di navigazione, *Tabulae maritime*) e per la sua conoscenza della lingua malese, a far parte di un'ambasciata che i Portoghesi inviavano al nuovo re di Achéen nell'Isola di Sumatra. Parti col fratello converso fra' R. della C. Nacque questi in Parades in Portogallo il 15 marzo 1598 e il suo nome al secolo era Tommaso Rodriguez de Cunha. Militò al servizio della Corona portoghese nelle Indie ed entrò nell'Ordine carmelitano in Goa ove per le sue virtù fu tenuto in concetto di santo.
Sbarcati ad Achéen furono fatti prigionieri e il 28 nov. 1638 uccisi. Furono beatificati il 10 giugno 1900. Festa il 29 nov.