DIONIGI, VESCOVO DI CORINTO, SANTO

DIONIGI, vescovo di CORINTO, santo. - Contemporaneo di papa Sotero (prima del 175). Autore di sette «Epistole cattoliche» (encicliche) indirizzate ai fedeli in Lacedemonia, Atene, Nicomedià, Gortyna (Creta), Amasis (Ponto), Cnossos (Creta) e Roma. Eusebio ha conosciuto una collezione di Epistole di D., nella quale si trovava anche la lettera di risposta del vescovo Pinito di Cnossos (Eusebio, Hist. ecc., IV, 3). Fuori della collezione esisteva ancora una lettera ad una certa Crisofora. La collezione delle epistole di D. era già composta durante la vita del vescovo, perché in una frase, citata da Eusebio, D. si lamenta della falsificazione delle sue lettere da parte degli eretici. Si tratta probabilmente di marcioniti (ibid., IV, 23, 12).

Oltre i marcioniti, D. combatteva anche i monastini. La questione dell'ascesi cristiana l'interessava; ma, mentre Pinito era più rigorista, D. consigliava di essere cauto e di non chiedere troppo dai fedeli in riguardo ai consilii evangelica. Nella lettera a Sotero di Roma, D. fa uno splendido elogio dell'attività caritativa dei cristiani a Roma e ricorda che l'epistola di Clemente ai Corinti fu ancora nei suoi tempi pubblicamente letta nel servizio religioso della chiesa di Corinto. Festa l'8 aprile.

BIBL.: Acta SS. Iamarii, I, Parigi, pp. 742-45; Barden- hewer, I, 532-34; Martyr. Romanum, p. 130.

Erik Peterson