DIONIGI, SANTO

DIONIGI, santo. - Era vescovo di Milano nel 355 quando l'imperatore Costanzo vi radunò il Concilio per suggerimento di papa Liberio. Sembra che in un primo momento D. avesse sottoscritto la condanna di s. Atanasio, ma poi si ritrattò, in seguito all'intervento di Eusebio di Vercelli. Scoppiato un tumulto tra il popolo, che assisteva al Concilio, per protestare contro le violenze dei vescovi ariani, D. si adoperò a ricondurre la calma tra i fedeli rimasti in chiesa mentre i conciliari si trasferivano nel palazzo imperiale. Dopo il Concilio, D., insieme con Lucifero di Cagliari ed Eusebio di Vercelli, fu condannato all'esilio. Deportato in Armenia, morì prima del 362. Nel 376 S. Ambrogio chiese ed ottenne il suo corpo che fu trasferito a Milano e tumultato nella chiesa che da lui prese il nome. È commemorato il 25 maggio nel Martirologio geronimiano, ma non si sa se si tratti del giorno della morte o di quello della traslazione.

Bibl.: Tillemont, VII, Venezia 1732, pp. 536-531; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia, La Lombardia: I, Milano, Firenze 1913, pp. 114-132; Lanzoni, p. 1014; Martyr. Hieronymianum, p. 271; Martyr. Romanum, p. 207.