DISPENSAZIONE. - Psicologicamente e moralmente la d. è positiva e diretta opposizione alla speranza soprannaturale.
Psicologicamente la d. ritiene della speranza gli stessi presupposti e cioè, nell'intelletto, la conoscenza della destinazione soprannaturale dell'uomo alla beatitudine dell'eterno possesso di Dio; e nella volontà, il desiderio di raggiungerla; ma la d. esclude ciò che della speranza costituisce la essenza, cioè la fiducia nelle promesse fatte da Gesù Cristo e che assicurano della volontà di Dio di voler dare se stesso come premio ed i mezzi necessari per meritarselo. Nel contrasto tra questo cosciente desiderio della felicità e la perduta fiducia di conquistarla è l'angoscia del disperato.
Alla base di questo atteggiamento spirituale ordinaramente sta o il dubbio positivo sul perdono divino nei riguardi delle proprie colpe passate, ovvero, per il futuro, il dubbio positivo sulla efficacia della Grazia divina nel risparmiare tentazioni superiori alle proprie forze o almeno nel sostenere la debole volontà di fronte al loro allettamento, alle