«DIUTURNUM ILLUD». - Enciclica di Leone XIII, del 29 giugno 1881 (Acta Leonis XIII, 2 [1882], pp. 269-87), intorno al giusto concetto del potere politico e dell'autorità civile, falsato o demolito dalle erronee dottrine propalate dalla riforma e degenere in teorie e sistemi, che sono la morte della società civile.
Secondo la dottrina della Chiesa l'autorità viene da Dio, qualunque sia la forma di governo, anche se il soggetto di essa viene designato dal popolo. Di qui per l'autorità una dignità superiore e il dovere di governare secondo giustizia; e per i sudditi l'obbligo del rispetto e dell'obbedienza. A questa non è sufficiente stimolo il timore e il castigo, ma occorre una più intima e chiara coscienza del dovere e l'impulso salutare del timore di Dio. Tutto ciò può ottimamente ottenersi dalla religione; donde la necessità di lasciare alla Chiesa la piena libertà di istruire e di agire sul consorzio civile; tanto più che essa con la parola e con l'esempio s'è sempre dimostrata amica dell'onesta libertà e nemica di ogni tirannia.