DIVALIA. - È il nome delle feste, note al calen-
dario più antico, in onore dell'antichissima diva An-
gerona, che cadeva-
no il 21 dic. La sta-
tua di Angerona,
che teneva un dito
sulla bocca chiusa,
significando silen-
zio o segreto, si
trovava presso l'ara
di Volupia, quindi
sulla via Nova, e
ad essa i pontefici,
nella ricorrenza,
facevano un sacri-
ficio.
L' interpretazio-
ne di Angerona fatta
dagli antichi è sem-
pre e soltanto eti-
mologica: così, per
alcuni essa preser-
vava dall'ungina, per
altri scacciava gli
angores, ecc. Secon-
do la critica più re-
cente, Angerona è
figura del mondo sot-
terraneo, ovvero patrona del solstizio d'inverno ed in-
sieme protettrice del nome segreto di Roma (blucorobio).
Qualcuno l'ha ritenuta anche d'origine etrusca.
Cesare D'Onofrio