DOBMAYER, MARIAN. - Teologo benedettino, n. a Schwandorf (Baviera) il 24 ott. 1753 e m. a Amberg (Baviera) il 21 dic. 1805 (secondo altri nel 1803). Già gesuita, dopo la soppressione della Compagnia nel 1773 entrò nell'Ordine benedettino nel monastero di Weissenhe (Bamberga), dove emise i voti nel 1775. Sacerdote nel 1778, fu professore a Neuburg, Amberg e Ingolstadt.
Il suo Systema theologiae catholicae (8 voll., Sulzbach 1807-19) edito da T. P. Senestrey e redatto in compendio da E. Salomon (P. M. D. institutiones theologicae in compendium redactae, 2 voll., ivi 1823, 1833), fu giudicato uno dei migliori lavori teologici del secolo scorso. Ma il giudizio venne di molto attenuato per la teoria erronea che il papa mutui l'irrefragabilità dei suoi supremi responsi non dalla sua autorità, ma dal consenso dei vescovi. Oltre alle opere ricordate, di lui si hanno: Conspectus theologiae dogmaticae (Amberg 1789); Regula fidei ac theologiae catholicae (Sulzbach 1821).