Aveva 6 anni alla morte del padre (44 d. C.), dal quale era stata fidanzata, circa un anno prima, ad Epifane, figlio di Antioco IV di Commagene, dietro promessa di conversione al giudaismo. Ma Epifane non volle poi assoggettarsi alla circoncisione, e il matrimonio non avvenne. Vi si assoggettò, invece, Aziz, re di Emesa, al quale D. andò sposa verso i 15 anni (Flavio Giuseppe, *Antiq. Jud.*, XIX, 9, 1; XX, 7, 1). Ella, però, due anni dopo, cedette alle lusinghe del procuratore Felice, che, invaghito della straordinaria bellezza di lei, la fece sua sposa, con la complicità di un mago di Cipro, giudeo di nome Simon (o *Atomos*: variante di *Antiq. Jud.*, XX, 7, 2). Da Felice, D. ebbe un figlio, perito o con lei o con la propria moglie (l'espressione di Flavio è ambigua) nell'eruzione del Vesuvio il 79 d. C. (*Antiq.*, *Jud.*, XX, 7, 2). D. che, come altre giudeo aristocratiche del tempo, ostentava innteresse per le questioni religiose, figura a fianco di Felice, in un incontro quasi confidenziale con Paolo durante la prigionia di Cesarea (*Act. 24, 24 sg.*). L'Apostolo parlò « di giustizia, di continenza e del giudizio futuro », colpendo, così, Felice nel vivo. Dato che Svetonio (*Claudio*, 28) chiama Felice « marito di tre regine », e, d'altra parte, Tacito (*Hist.*, V, 9) dice che D., moglie di Felice, era nipote di Antonio e di Cleopatra, s'è pensato che il procuratore abbia avuto due D. per mogli. Probabilmente è soltanto un'inesattezza di Tacito.
DRUSILLA (ἈΡΟΎΛΛΑ͂),
BIBL.: E. Beurlier, s. V. in DB, II, coll. 1505 sg.; A. C. Headlam, *Herod*, in *Dict. of the Bible*, II, p. 361; A. Stein, s. V. in *Pauly-Wissowa*, V, col. 1741; E. Schürer, *Geschichte des Jüdischen Volkes im Zeitalter Jesu Christi*, I, 3° c. 4° ed., Lipsia 1901, pp. 555-57, 564, 573, 577; E. Jacquier, *Les Actes des Apôtres*, 2° ed., Parigi 1926, p. 688; G. Ricciotti, *Paolo Apostolo*, Roma 1946, pp. 477-81. Teodorico da Castel San Pietro