DUCHESNE, PHILIPPINE-ROSE, BEATA

DUCHESNE, PHILIPPINE-ROSE, beata. — N. a Grenoble il 29 ag. 1769, m. a S. Carlo del Missouri il 18 nov. 1852. Nel 1787 entrò nel monastero di S. Maria della Visitazione in Grenoble, dove rimase come novizia fino al 1791, allorché fu imposto alle Visitandine di secolarizzarsi o di lasciare il convento. Il padre non le permise di seguire le religiose fuori di Francia e la rivolte in casa.

Durante la Rivoluzione spiegò tutte le qualità del suo carattere coraggioso e tenace. Visitava i prigionieri e gli infermi, era a contatto con i sacerdoti proscritti e nascosti e li conduceva, tra infiniti pericoli, al capezzale dei moribondi. Nel 1805 la D. entrò nella Società del S. Cuore. Il suo desiderio era di portare la Società in America, ma solo dopo dodici anni poté ottenere l'assenso. Finalmente il 21 marzo 1818 fu nominata superiora della Missione e con quattro sue consorelle salpò da Bordeaux. Il 21 ag. 1818 era a St-Louis. Inaudite, scoraggianti le difficoltà dovute al clima, alle malattie, all'ambiente, alla mancanza quasi completa di mezzi; ma nulla piegò la fermissima fede della D. e nel 1829 già cinque fiorenti case erano stabilite nella Louisiana, con complessivamente 64 religiose e 350 alunne. Nel 1840 chiese ed ottenne di essere esonerata dall'ufficio di superiora e di ritornare sempre suora a St-Louis. Nel 1841, a 73 anni, domandò di far parte di una nuova fondazione fra gli indiani e le fu concesso. Ma dopo un anno il suo deperimento era tale che fu richiamata a S. Carlo del Missouri, dove trascorse ancora dieci anni, «non vivendo più che per Colui che vive per me in Sacramento», come ella stessa scrisse in una delle sue lettere. Fu beatificata il 12 maggio 1840.

BIBL.: L. Baunard, La b. F. D., 2° ed., a cura di J. Giordani. Roma [1940].
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sempre suora a St-Louis. Nel 1841, a 73 anni, domandò di far parte di una nuova fondazione fra gli indiani e le fu concesso. Ma dopo un anno il suo deperimento era tale che fu richiamata a S. Carlo del Missouri, dove trascorse ancora dieci anni, «non vivendo più che per Colui che vive per me in Sacramento», come ella stessa scrisse in una delle sue lettere. Fu beatificata il 12 maggio 1840.

BIBL.: L. Baunard, La b. F. D., 2° ed., a cura di J. Giordani. Roma [1940].