DURCH, Václav Fortunat. - Religioso minimo, n. a Turnov (Boemia) il 28 sett. 1735, ivi m. nel 1802. Letterato boemo, lettore di teologia e lingue orientali, illustrò con la sua dottrina i conventi del suo Ordine in Vienna, Monaco, Praga. Per impulso di Maria Teresa, dall'arcivescovo Puchowsky ebbe incarico con il p. Procházka, dello stesso Ordine, di tradurre la Bibbia in lingua ceca.
La sua opera principale è la Bibliotheca Slavica antiquissimae dialecti communis et ecclesiasticae universae Slavoniae gentis (vol. I, Vienna 1795), che nella mente dell'autore doveva essere una enciclopedia di archeologia slava. È ritenuto uno dei grandi iniziatori del rinascimento letterario. Egli occupa un posto notevole nel campo degli studi slavi.