Nel suo principale santuario di Petra, era venerato in un grande tempio con un'enorme pietra nera quadrangolare. La sua festa cadeva, secondo s. Epifanio, il 25 dic., quando «la Vergine... e suo figlio erano festeggiati con inni arabi». Un altro santuario era a Suwejdá dove la sua festa si celebrava in agosto. Era identificato con Dioniso come dio della fecondità.
Bibl.: J. Wellhausen, Reste arabischen Heidentums, Berlino 1892, pp. 48-51. Alessandro Bausani